Scelte condivise ed una rinnovata sensibilità ambientale, godiamoci queste giornate di sole e guardiamo al futuro con uno sguardo positivo.
Arrivare a scelte condivise su tematiche così importanti è un segnale che ci rallegra il cuore, l’autorità Regionale competente nega temporaneamente l’assenso all’incremento dell’attuale inceneritore da 25.000 a 35.000 tonnellate; Inoltre il Consiglio Comunale all’unanimità ha tolto dall’elenco dei beni alienabili i famosi terreni legati all’inceneritore.
C’è ancora molto da fare, sicuramente continuando ad investire nel dialogo ci guadagnamo tutti in consapevolezza, un nuovo meccanismo che ci auguriamo sfoci in un cambio di marcia che aspettiamo da tempo sulla politica industriale riguardante la zona Cosa.

Alfredo Parisi