RIFIUTI, POLITICA E MAFIA: dal tributo ambientale, alla salute, all’economia circolare

Rifiuti, politica e mafia: cosa sai davvero dei rifiuti? Perché i rifiuti speciali sono un modo facile per fare soldi? È vero che la Cina non li vuole più? Chi li brucia, nella discarica o in un capannone, pagando un immenso tributo ambientale e distruggendo la nostra salute? È questo il modo in cui la mafia oggi aggredisce la sicurezza delle nostre famiglie?

Eppure, la gestione rifiuti, a partire dai rifiuti speciali, dalla raccolta differenziata e sfruttando l’economia circolare, oggi è possibile. In Italia le tecnologie per realizzare una raccolta rifiuti adeguata all’ambiente, per riciclarli e rimetterli in commercio esistono e potrebbero già essere utilizzate. Purtroppo smaltire i rifiuti non è cosa facile e nel caos delle normative a farla da padrona è la criminalità organizzata, spesso di stampo mafioso.

Ma cosa ci riserverà l’Ambiente 2019? Cambierà qualcosa? Su Byoblu, l’esperto di Legambiente e di politica ambientale, Enrico Fontana, intervistato da Giada Serina, racconta la rifiutopoli che non tutti conoscono: come funziona davvero la gestione rifiuti, se è vero che è in mano alle ecomafie, se possiamo dire che la Terra dei Fuochi, incendio dopo incendio, si sia spostata ormai al Nord, e soprattutto se possiamo ancora sperare in un futuro libero dai rifiuti, magari proprio grazie all’economia circolare.

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