Carestia, Morte, Pestilenza e Guerra

Scrivo queste poche righe per il bisogno personale di dare sfogo a molteplici sensazioni molto diverse tra loro che mi attanagliano lo stomaco più che la mente, il tutto sperando di lasciarvi un messaggio fruibile e fonte di riflessione.
Siamo solo all’ inizio del percorso della nuova manovra “giallo-verde” che include oltre al reddito di cittadinanza altri interventi  promessi in campagna elettorale e a mio parere di pura decenza umana. Eppure guardando la Tv e leggendo i giornali sembra che l’Italia non si possa permettere un governo, sembra a quanto pare sia inutile andare a votare, sembra infine che il potere del popolo e dei suoi rappresentanti sia un redicolo ricordo di uno slogan proveniente da qualche pubblicità da bibita gassata. Tutto il sistema mediatico si concentra su negativi epiteti legati a parcentuali prive di significato se non per un mondo finanziario molto distante da noi ma che sembra, a mani basse, ormai accettato come nuovo Dio del mondo e signore e padrone di terre e popoli.
Persino il garantire una pensione minima ai nostri anziani che raccattano il mangiare nei cassonetti della spazzatura con pensioni da 4-500 euro passa in secondo piano e sembra quasi una cosa irrilevante, persino la moltitudine di suicidi di lavoratori e piccoli imprenditori scompare nei dibattiti da salotto che hanno l’unico scopo di mettere contro chi è riuscito nella propria vita a garantirsi un reddito contro chi invece, raschia il fondo sommerso da parcelle esattoriali che non potrà mai ripagare.
La pace fiscale diventa il condono, la pensione minima diventa uno schiaffo per chi si è pagato i contributi. Divide et impera.
La prassi del dividi e domina è sempre la stessa, invece di rispettare e comprendere il volere del popolo e dei suoi rappresentanti, si continua a borbandare la gente con mantra degni della propaganda del terzo reich, uno strabismo imperante che si punta su mercati e spread incapace e deciso a non vedere la portata socio-economica che questa manovra comporta.
Sicuramente gli attacchi a questo governo, che credo vanti un consenso popolare mai visto negli ultimi decenni, aumenterà di intensità. Perquanto i giullari di corte continuino giornalmente a martellare il vero colpo verrà dato dal vero potere, quello economico dei mercati e di una moneta di cui non siamo sovrani, l’Italia è pericolosa perchè col suo agire stà facendo vedere che il re è nudo e tutta la Matrix costruita attorno ad un Europa dei popoli mai nata si stà sgretolando lentamente e, ovviamente, questo non deve succedere non si possono rompere i fili dei burattini sennò il burattinaio poi rimane senza giocattoli.
La differenza tra il riuscire ed il fallire dipende da noi, sia come individui ma soprattutto come popolo. L’uomo e la sua felicità, il suo diritto di vivere, riprodursi ed avere un tetto sopra la testa contrasta con le leggi neoliberiste del profitto, con la legge del più forte o del più ricco che dir si voglia.
Il cambiamento non si conquista guardando la tv o leggendo i giornali, e la felicità non si conquista a discapito di quella altrui. Per cambiare ci vuole volontà e coraggio, amor proprio ed avere la forza di unire, partecipazione e sostegno perchè siamo giunti ad una svolta, abbiamo immaginato un mondo diverso a quello che ci è stato propinato e adesso bisogna rimboccarsi le maniche per realizzarlo.

Alfredo Parisi

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